Molto più che 4 gatti 2026

Presentazione mostra a cura di Donatella Avanzo (archeologa e storica dell’arte).


Nella splendida Christ Church della città di Dublino si celano fantastiche storie, una di esse è rappresentata nelle magnifiche mattonelle del pavimento della navata centrale della chiesa che vede protagoniste delle volpi abbigliate con tanto di cappello e fagotto sulla spalla alla maniera dei pellegrini. La suggestiva cripta del XII secolo, una delle più grandi d’Irlanda e della Gran Bretagna, cela al suo interno una vetrina che accoglie i corpi mummificati di un gatto e di un topo. Desiderate conoscere la storia di questi Tom e Jerry del passato? Eccovela!

Intorno al 1860 l’organo della cattedrale non emetteva più il solito armonioso suono, una canna in particolare cigolava e borbottava, così si fece intervenire l’organaro che smontò le canne dell’antico strumento e vi trovò i resti dei poveri corpi dei due animali.

Con molta probabilità il topo si era introdotto in una canna dell’organo per sfuggire al gatto il quale però lo inseguì rimanendo anch’esso intrappolato, quando l’ossigeno terminò perirono entrambi e lì rimasero per sempre insieme.

ECO

Non tutto ciò che passa scompare davvero. Alcune forme restano come un eco che non chiede voce.

Misure: 40 x 60 cm

Tecnica: riproduzione su carta fotografica con utilizzo dell’intelligenza artificiale.

L’ESTINZIONE

Non raccontano la loro fine. Registrano la nostra.

Misure: 40 x 60 cm

Tecnica: riproduzione su carta fotografica con utilizzo dell’intelligenza artificiale.